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Sinistri RcAuto: tempi e liquidazioni da rivedere!

L'organo di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), dovrebbe incentivare le Imprese che liquidano meglio e nei tempi giusti ed al contrario penalizzare quelle che indennizzano meno del dovuto, purtroppo spesso questo non avviene.

Lo scopo primario del documento n.2 del 8/2018 emanato da IVASS, definisce precisamente il controllo dei costi e l'individuazione delle frodi.

Si tratta di una linea che già nel 2014 era stata intrapresa al livello normativo infatti veniva introdotto:

- La velocità di liquidazione sinistri, vista come indicatore di efficienza gestionale;

- L'andamento dei costi medi della singola impresa rispetto al mercato, vista come capacità dell'impresa di contenere i costi;

- La dinamica temporale del costo medio sinistri.

Nel 2006 veniva introdotto l'articolo 150 del Codice dell'assicurazioni, che prevedeva l'obbligo del risarcimento diretto.

L'obiettivo della CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto) è semplice: dare un risarcimento veloce e congruo ai danneggiati, eliminando così gli oneri derivati dagli interventi legali.

Nella realtà dei fatti però le compagnie assicurative adottano politiche di liquidazione diverse tra di loro, considerando nei casi più estremi il danneggiato come una controparte non come un proprio cliente.

Alcuni esempi riportati dallo SNA (SINDACATO NAZIONALE DEGLI AGENTI DI ASSICURAZIONE) evidenziano la poca assistenza nei confronti dei clienti.

Principalmente viene denunciato un controllo delle operazioni anche se meno oneroso, ma di qualità scarsa.

Le imprese così operando, centrano l'obiettivo richiesto dall'IVASS di ridurre i costi di liquidazione dei sinistri, ma disattendono quello principale: la tutela del mercato e dei clienti danneggiati.

Il rischio di assegnare un premio alle Imprese solo perché vanno incontro ad un minor esborso, è tangibile.

Sarebbe molto utile creare un sistema che misuri realmente, tramite indicatori, la correttezza e la qualità del servizio erogato verso gli assicurati.

Questo consentirebbe senza dubbi a centrare realmente i punti cardine dell'istituto della vigilanza ovvero: una sana e corretta gestione del mercato.

I reclami nel 2017 sono stati 103.974, il 48 % dei quali su polizze Rcauto.

Estrapolando le tabelle disponibili sul sito di IVASS si evince che in base alla raccolta premi ed al numero dei contratti, le compagnie che hanno ricevuto maggiori reclami sono:

- VERTI ASSICURAZIONI SPA n.reclami 4.535

- GENERTEL SPA n. reclami 2.688

- LINEAR SPA n. reclami 1.129

- GENIALLYOD n. reclami 2.788

Il report è molto chiaro e desolante: il maggior numero dei reclami è rappresentato dalle compagnie dirette: cioè prive di rete agenziale.

La figura di un intermediario è essenziale per mitigare i comportamenti non sempre corretti delle Imprese rispetto alle aspettative dei clienti .

I dati parlano chiaramente: quando alla base è presente un consulente l'indice di qualità del servizio è maggiore!!.

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