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Mutui & Prestiti: tassi e curiosità.

August 24, 2019

 

 

 

Nel primo articolo, dopo la pausa estiva, ho scelto di scrivere in breve di due argomenti che possono cambiare le vite delle persone e delle famiglie: mutui e prestiti.

In un momento di grande fragilità e incertezza economica-politica avere la possibilità di acquistare una casa o altri beni pagando degli interessi minimi, non è un aspetto da sottovalutare. 

 

In media secondo un sondaggio effettuato da MutuiOnline.it un  prestito ipotecario a tasso fisso costa 1,79%, un livello così basso non era mai stato registrato.

Basti pensare che solo 7 anni fa, il tasso medio era del 6% e nel 2016 2,3 %.

Anche i tassi variabili sono ai minimi storici annotando come tasso medio lo 0,88%.

Nonostante questa appetibilità gli italiani ultimamente stanno diminuendo la propensione ad accendere un mutuo.

Infatti sempre secondo lo stesso sondaggio, a fine maggio rispetto al 2018 le erogazioni sono scese del 6 %.

Pesano probabilmente le incertezze politiche e le voci che ci sono state per l'attuazione della flat tax, dove il governo dimissionario aveva dichiarato di attingere alla detrazione degli interessi sulla prima casa. 

Una spiegazione più concreta è data anche dalle surroghe:

pesano meno e quindi il dato dei nuovi mutui cala. 

 

Alcuni istituti di credito per attrarre clienti stanno offrendo il finanziamento dell'acquisto dell'immobile fino al 100% del suo valore. 

Acquistare casa partendo con un piccolo cumulo solo per le spese burocratiche, è possibile.

Banca Intesa offre non solo il 100% dell'importo, ma consente di pagare rate più leggere agli under 35, nei primi 10 anni prevedendo il solo rimborso della quota di interessi.

 

Anche Credem con il proprio gruppo Avvera, arriva a finanziare il 95% del valore dell'immobile anche per i non correntisti. 

Questi mutui sono sia a tassi fissi che variabili dove l'importo medio, spiega l'ad Montanari, si aggira intorno ai 150 mila euro. 

 

Per i prestiti personali il filo rosso è lo stesso dei mutui: tassi ai minimi storici.

La politica della Bce tiene anche per i prestiti gli interessi a percentuali minime mai viste.

Nei primi 6 mesi del 2019 il Taeg medio si attesta al 9,24%.

Prestiti online toccano addirittura il 6% di Taeg anche se è molto importante leggere le condizioni dei contratti che si sottoscrivono.

I consumatori, sempre secondo il report di Mutuionline.it, preferiscono durate brevi con una richiesta maggiore tra i 5 mila e i 10 mila euro. 

I motivi per cui gli italiani chiedono prestiti ruotano sempre intorno alla casa (ristrutturazione) e all'acquisto di auto usate segnando rispettivamente il 29,9 % e il 20,8% del totale. 

 

Il consiglio finale che mi sento di dare è quello sicuramente di trovare un'ottima offerta comparando i tassi di interessi nei vari istituti di credito, sia per quanto riguarda i mutui che per quanto riguarda i prestiti. 

Controllare attentamente le condizioni di contratto per non incappare in qualche "brutto scherzo" e approfittare, se si ha in programma di acquistare una casa o un bene, di questi tassi molto bassi. Magari optando per il fisso sopratutto se la durata supera i 15 anni (mutui). 

 

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