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Come ci difendiamo dai tassi negativi?

La crisi dei tassi dei titoli di stato negativi ha colpito molti risparmiatori e non solo, infatti anche le banche e le compagnie di assicurazioni sono state costrette a cercare un riparo.

Quando gli scenari economici non sono favorevoli però, possono nascere anche delle ottime opportunità per fidelizzare la propria clientela, offrendo alcuni plus commerciali come le gestioni separate.

Garantire rendimenti positivi ai sottoscrittori dei propri prodotti diventa un mestiere sempre più difficile, dall'altra parte la mancata concorrenza dei titoli di stato può creare una spinta ai prodotti finanziari proposti dalle compagnie.

Viste le condizioni economiche che perdurano da più di dieci anni, sarà difficile prevedere un miglioramento a breve termine dei rendimenti dei BTP o BOT.

Investire oggi, per la maggior parte degli utenti vuol dire proteggersi dai tassi negativi cercando forme sicure anche se poco redditizie.

Alcune imprese di assicurazioni negli ultimi anni, hanno adeguato la loro struttura con gli andamenti del mercato, scegliendo di eliminare completamente dal catalogo prodotti la gestione separata.

Cosa è la gestione separata?

La gestione separata è un fondo in cui confluiscono i premi raccolti da assicurazioni sulla vita, che investono principalmente sui titoli di stato.

Non facciamoci ingannare da questa definizione, perché investire in BTP oppure in strumenti di risparmio a gestione separata, sono due cose diverse.

Prima di tutto è fondamentale sapere che i fondi delle gestioni separate, sono venduti esclusivamente dalle imprese di assicurazioni, essi sono autonomi rispetto al patrimonio e all'andamento delle compagnie, infatti indipendentemente da una possibile liquidazione coatta amministrativa, (perché le assicurazioni non possono fallire) il capitale depositato non sarà mai perso.

Molte compagnie visto il debito troppo grosso da sostenere verso i clienti hanno preferito abbandonare totalmente la vendita di questi contratti, offrendo strumenti finanziari puri o mixati con solo una piccola percentuale di gestione separata.

Le assicurazioni che invece stanno continuando ad offrire ad i propri clienti prodotti al 100% a GS, non concedono più una percentuale di rendimento annuo garantito ma, promettono quantomeno di restituire il capitale investito in caso di perdita.

Importante è considerare inoltre l'aspetto del consolidamento dei risultati ottenuti dalla gestione separata, infatti il rendimento maturato ed attribuito al contratto è definitivamente acquisito e non risentirà in nessun modo dell'andamento della linea stessa.

I titoli di stato se non portati a scadenza, non garantiscono nessun rendimento, infatti già il giorno dopo un capitale ipotetico di 10 euro può risultare di 8.

La gestione separata oltre che a consolidare il risultato ed accrescere il capitale, congela la posizione finanziaria senza risentire perciò della fluttuazione dei mercati, in pratica il capitale investito al netto dei costi di caricamento e di quelli di gestione non potrà mai scendere.

L'amministrazione dei propri risparmi è fondamentale affidarla ad un consulente di fiducia, dove in un orizzonte di tassi negativi diventa sempre più importante la composizione del portafoglio ed i relativi costi di gestione.

La selezione di questi strumenti può essere un ottimo repellente contro l'inflazione e la relativa erosione del capitale.

Per proteggersi perciò da questi rischi, risulta importante avere nel proprio portafoglio un prodotto a gestione separata, che consenta di sopperire ad eventuali perdite che si potranno avere da un investimento in titoli azionari o obbligazionari.

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