Our Recent Posts

Please reload

Archive

Please reload

Tags

Please reload

I mercati finanziari nel 2020: analisi e spunti

February 18, 2020

 

In qualsiasi momento dato un prezzo di mercato, ci sono sempre buone ragioni per valutarlo troppo basso e altrettante ragioni per considerarlo alto. 

Questo è uno spunto che solo gli ottimi consulenti finanziari sanno trasformare in opportunità per i propri clienti. 

Ogni anno però porta con sé degli aspetti nuovi che possono essere letti come la strategia da adottare nei rispettivi mercati.

Il 2020 è caratterizzato da un'ampiezza delle dispersione delle stime più o meno ragionevoli.

Pessimismo e ottimismo sono due atteggiamenti che influenzano le azioni degli operatori di mercato: da una parte uno scenario di base molto invitante, dall'altra rischi di coda inquietanti.

Qualunque possa essere la vostra visione, i punti da tenere sotto controllo per una buona gestione sono quattro.

 

1- COVID 19.

Tutte le epidemie della storia hanno avuto un termine, anche questa certamente avrà una fine.

Entrando nel dettaglio i numeri possono essere tranquillizzanti: mortalità bassa e le reazioni per contenere la malattia sono state efficienti.

Il presidente cinese, mostrandosi in pubblico con la mascherina, ha voluto dare un messaggio conciliando la ripresa veloce della produzione con l'adozione di misure di sicurezza adeguate.

Analizzando gli effetti sulla produzione non passerà molto prima che siano del tutto riassorbiti, mentre occorrerà molto più tempo prima che le banche centrali abbandonino l'espansività che stanno dimostrando.

 

2- QUADRO MACRO FINANZIARIO.

In tutte le prime lezioni di allocazione del patrimonio,viene insegnato,che quando i multipli azionari raggiungono il livello di 20 volte gli utili bisogna resistere e ridurre l'esposizione azionaria.

Questa volta anche i saggi formatori dovranno rivedere la soglia di livello di espansione. 

Sono undici anni che il mercato azionario si sta espandendo, oltre la durata lunga, raro è il fatto che in questo undicesimo anno i tassi siano ovunque negativi e che quelli nominali siano sotto zero in molti paesi. 

In Giappone per esempio, sono tre anni che tutta la curva dei rendimenti governativi si attiene sotto lo zero.

Chiaramente un contesto di questo tipo favorisce la continua espansione dei multipli, tale da far cambiare da 20 a 30 il livello citato nelle lezioni dell'espansione dei multipli azionari.

 

3-LA BOLLA DEI MERCATI EMERGENTI.

Per chi investe in questi mercati sono due gli aspetti da analizzare: la bolla da una parte e dall'altra le possibili trappole costruite dai settori in decadenza (auto classica e fossili).

Il rischio è che le nuove bolle assumano un aspetto speculativo, diventando altamente instabili mettendo a forte rischio l'intero mercato.

 

4-ELEZIONI AMERICANE. 

Come poter esimersi dall'evento dell'anno?

A novembre vedremo se sarà Trump a rivincere oppure un democratico non radicale. 

Un rischio che può essere sottovalutato è che tutti i candidati democratici, compreso Bloomberg, sono schierati per forti aumenti delle tasse sulle imprese.

Un altro rischio per i mercati può essere rappresentato dalla vittoria a sorpresa di un qualsiasi candidato democratico. Evento che accadde nel 2016 con Trump.

 

Come comportarsi sul mercato?

Il nostro consiglio è quello di privilegiare l'ottimismo, visti anche l'attuali scenari (epidemia che si risolve, contesto macro favorevole, America che rimane positiva sul comparto finanziario), stando molto attenti ai pesi decrescenti mano a mano che il mercato sale. 

Nel complesso conviene ancora restare nel mercato azionario, visti i rendimenti che continuano ad essere ottimi, attenzione però a non assumere un atteggiamento troppo speculativo.

 

Riproduzione Riservata

Please reload

©2018 by Morsi di economia.